Unreal Engine 5 – Epic Games lancia una bomba: Lumen e Nanite

Epic Games ha annunciato oggi la prossima generazione del suo motore di gioco, Unreal Engine 5 (UE5), con una demo mozzafiato eseguita su Playstation 5. Epic dice che la demo mostra ciò che la generazione di console sarà in grado di supportare una volta che gli sviluppatori avranno pieno accesso a strumenti per lo sviluppo di videogiochi come UE5 e l’accesso a la serie X di Microsoft Xbox nonché la PS5 di Sony. Vi presentiamo il video proposto:

In una parte del video, in una stanza piena di statue piene di dettagli, Epic dice che ogni modello ha 33 milioni di triangoli, facendo ammontare il numero totale di triangoli nella stanza a 16 miliardi. La Epic dice che Unreal Engine 5 su PS5 creerà ben 20 milioni di triangoli per ogni singolo fotogramma, in pratica i triangoli arriveranno ad avere quasi la dimensione di un pixel: la realtà messa su schermo.

Unreal Engine 5 annuncio ufficiale dalla Epic Games Lumen e Nanite

Ma com’è possibile che una console possa supportare un numero così grande di poligoni? Sono due le chiavi che rendono realtà ciò che fino a ieri sembrava impossibile: il sistema di luci e quello delle geometrie.

L’illuminazione dinamica globale di Unreal Engine 5: Lumen

Beautiful bounce lighting instantaneously!
We called this new system Lumen.
-Brian Karis, Direttore Tecnico della Grafica in Epic Games

Grazie al nuovo sistema Lumen di Unreal Engine 5 non ci sentiremo costretti a creare livelli di gioco con paesaggi troppo statici, in quanto la luce sarà calcolata istantaneamente su ogni oggetto nel gioco, con un metodo completamente diverso.

Le geometrie saranno virtualizzate a tutti gli effetti: Nanite

Esattamente! Gli sviluppatori ed i modellatori non dovranno preoccuparsi – come prima – del numero di poligoni, dei “draw calls” ovvero quanti triangoli sono disegnati contemporaneamente nello schermo, e nemmeno della memoria occupata nella GPU.

In pratica potrai prendere direttamente gli asset con qualità pari a quelli utilizzati nei film o nei cartoni e trasferirli su UE5 senza fare modifiche sui materiali: i modellatori e gli artisti – nonché i solo-developer indipendenti – non perderanno tempo per ottimizzare o creare i LODs per migliorare il frame-rate.

Questa nuova tecnologia prende il nome di Nanite. Questo è il futuro, questo è Unreal engine 5.

Ma non è tutto. Se prima con Unreal Engine 4 si doveva versare il 5% alla Epic Games per guadagni sopra i 3.000$, adesso è praticamente gratuito: si dovrà versare la stessa percentuale soltanto una volta raggiunti 1.000.000$ di incassi!